omicidio-orune-l-and-rsquo-amico-in-lacrime-and-ldquo-ho-visto-un-lenzuolo-alla-fermata-sotto-c-and-rsquo-era-gianluca-and-rdquo

"Ero salito sul pullman alla prima fermata, parlavo e scherzavo con i compagni, qualche minuto dopo, all'arrivo alla fermata successiva, abbiamo visto un lenzuolo steso su una persona terra: era Gianluca, il mio amico, il mio compagno, lui in quinta B io in quinta A, sempre assieme fin da piccoli". Così all'ANSA un ragazzo di Orune, anche lui studente all'Istituto Volta frequentato dal 19enne ucciso questa mattina.
Il giovane che racconta ha la stessa età di Gianluca, quest'anno avrebbero compiuto insieme 20 anni. "Ora non potremmo festeggiare i nostri compleanni insieme – dice tra le lacrime – Io non riesco a farmene una ragione, stamattina sono venuto a scuola per incontrare gli amici, non ce l'ho fatta a restare a Orune, c'era troppa gente che piangeva. Ho visto la ragazza di Gianluca alla fermata dove è stato ucciso, anche lei mia amica, non sono riuscito ad avvicinarmi, era disperata".
"Io non so come qualcuno potesse voler male a Gianluca, era un ragazzo amato e stimato da tutti – sottolinea ancora il giovane – così come pure la sua famiglia. Viaggiavamo insieme spesso, certe volte in bus, certe altre volte in macchina con i suoi o con i miei genitori. Quest'anno ci saremmo dovuti diplomare e invece Gianluca non c'è più".