Vertice di maggioranza questo pomeriggio sul termovalorizzazione dei rifiuti a Tossilo, nella zona industriale di Macomer, alla vigilia della discussione in Consiglio regionale della mozione del centrodestra che chiede "l'avvio di un'indagine rigorosa sul territorio del Marghine sui dati relativi alla salute pubblica e di uno studio per individuare concrete soluzioni alternative alla termodistruzione".
All'incontro, nel quale verranno esplicitati i dubbi di alcune forze del centrosinistra, sono presenti il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, il vice presidente della Giunta, Raffaele Paci, e l'assessore dell'Ambiente, Donatella Spano, che illustrerà i dati sui rifiuti e le discariche.
Subito dopo il via libera amministrativo della Giunta, che aveva preso atto della decisione assunta dal servizio di valutazione impatto ambientale della Regione (Savi), erano emersi alcune perplessità nella maggioranza, tanto che alcuni esponenti regionali avevano partecipato alla manifestazione organizzata dal comitato "Non bruciamoci il futuro".
Contro il nuovo termovalorizzatore da 30 MW, proposto dal Consorzio industriale di Macomer, si erano schierati i consiglieri Daniela Forma e Valter Piscedda (Pd), Emilio Usula (Rossomori) e Gavino Sale (Irs) e il deputato Michele Piras di Sel, ma anche Sardegna Vera (La Base, Psi, Idv-Verdi e Upc) e Centro Democratico.
Oggi la maggioranza cerca di trovare una sintesi sul tema, che verrà dibattuto domani in Aula a partire dalle 15. Nel frattempo il comitato dei cittadini "non bruciamoci il futuro" ha scritto ai consiglieri regionali auspicando che "le mozioni contrarie all'incenerimento possano trovare l'accordo più ampio tra tutte le parti, per arrivare ad una soluzione condivisa che tuteli finalmente la salute, il lavoro, l'ambiente, l'economia e il futuro dei nostri territori".
Regione Inceneritore Tossilo, via al vertice di maggioranza
Inceneritore Tossilo, via al vertice di maggioranza







