"Nessun impegno concreto, nessun risultato sulle tante vertenze aperte della 'questione sarda'. A nulla valgono le sollecitazioni parlamentari dinanzi ad un governo incapace di qualsiasi concreta risposta sui tanti problemi che affliggono la Sardegna". E' la denuncia del deputato di Unidos Mauro Pili, che accusa che sulla questione Sardegna "si registrano solo ulteriori gravi e colpevoli ritardi legati a mancate decisioni del governo italiano e in alcuni casi con decisioni contrarie alla risoluzione dei problemi stessi". Per questo l'ex governatore ha presentato una risoluzione, bocciata dal Governo ma che ha trovato il favore della Lega, che ha ritirato la propria firmando quella di Pili, che propone un referendum per l'autodeterminazione del popolo sardo. "Ho deciso – spiega il deputato sardo – di introdurre per la prima volta nella storia parlamentare il tema dell'autodeterminazione del popolo sardo attraverso un referendum popolare quale quello svoltosi in Scozia. L'ammissione da parte della presidenza della Camera di quella parte della mia risoluzione apre uno scenario inedito e sul quale avvieremo una grande mobilitazione politica e popolare".
Notizie Pili: “Referendum su autodeterminazione. Governo fallimentare sulla questione sarda”
Pili: “Referendum su autodeterminazione. Governo fallimentare sulla questione sarda”







