"Il proprietario della Tv Cinque Stelle Sardegna continua a firmare licenziamenti contrari alla legge e alla logica mentre da quasi un anno trascura di pagare correttamente gli stipendi. Il sindacato dei giornalisti domanda pubblicamente alla Regione Sardegna: è questo il genere di azienda editoriale che si intende sovvenzionare con i soldi dei contribuenti, in nome del pluralismo e della democrazia?", è il comunicato congiunto diffuso da Fnsi e Assostampa sulla vertenza della televisione 5 Stelle Sardegna.
Infatti a due mesi della richiesta di concordato, ultimo spiraglio per il rilancio, in questi giorni sono partite le prime lettere di licenziamento a due giornalisti, un tecnico e al responsabile dell'alta frequenza. Ieri il personale e sindacalisti in una conferenza stampa hanno lanciato forse l'ultimo appello. Il presidente dell'Assostampa, Celestino Tabasso, ha fra l'altro confermato che "ci opporremo in tutte le sedi alle lettere di licenziamento".







