"Servono impegni chiari e concreti su servizi e lavoratori", così i sindacati FpCgil, CislFp e UilFpl chiedono alla Regione garanzie per i dipendenti delle Province. Le organizzazioni sindacali hanno anche confermato la partecipazione, il prossimo 27 maggio, alla giornata di mobilitazione nazionale. In Sardegna la manifestazione si svolgerà a Cagliari, alle ore 16, davanti al Consiglio Regionale a cui prenderanno parte anche lavoratori pubblici del sistema delle autonomie locali e regionali, sanità, ministeri e degli enti pubblici.
Cinque gli impegni da assumere entro le prossime ore, secondo i sindacati, perché "il destino delle Province, dai servizi erogati ai lavoratori impiegati, sono e devono essere sempre di più centrali in questa difficile fase". Con una lettera ai consiglieri regionali, ed presidenti di Regione e Consiglio, i segretari Nino Cois (Fp Cgil), Davide Paderi (Cisl Fp) e Fulvia Murru (Uil Fpl) danno continuità alla mobilitazione dei lavoratori delle Province. Ma non solo, per sottolineare lo stato in cui versano i lavoratori a rischio delle Province, con l'emergenza precari denunciata anche lo scorso 13 maggio, il 27 maggio è stata indetta una giornata di mobilitazione nazionale, con iniziative di informazione e sensibilizzazione in tutti i territori.
A rischio, come ricordano i sindacati nella lettera, sono "i servizi e i lavoratori. Un rischio che solo la politica può sventare".
Regione Province: “Chiarezza sui lavoratori”, manifestazione sindacale il 27
Province: “Chiarezza sui lavoratori”, manifestazione sindacale il 27







