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"In Sardegna c'è una vera emergenza attentati agli amministratori. Quello compiuto a Quartu Sant'Elena è un atto particolarmente grave perché rivolto contro un'amministrazione comunale nella sua totalità. È un'azione che va oltre il vandalismo, che getta sfiducia, se non paura, non solo in chi dovrebbe poter amministrare in maniera serena la cosa pubblica, ma nell'intera popolazione". Lo afferma il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru.
"Fatti come questi minano la coscienza civica, tanto più quando si è sotto elezioni. Quando il ministro dell'Interno Angelino Alfano è stato a Cagliari lo scorso marzo, abbiamo evidenziato chiaramente come in Sardegna l'arretramento dello Stato dai territori sia ormai un dato di fatto che può avere conseguenze gravissime. Abbiamo chiesto con fermezza un impegno forte da parte Governo centrale e continueremo a chiederlo in tutte le occasioni possibili. Noi facciamo la nostra parte, lo Stato faccia la sua". 

"L'atto dinamitardo contro il Comune di Quartu è quanto di più vile e intollerabile possa subire un'istituzione comunale e la sua comunità. Occorre subito un tavolo di confronto straordinario che metta a punto delle misure concrete di sicurezza interna nelle nostre istituzioni comunali". Così l'europarlamentare Salvatore Cicu (Ppe) commenta l'attentato di questa notte contro il Comune di Quartu Sant' Elena. "Quello accaduto è un episodio gravissimo che mette in risalto un disagio forte sotto il profilo sociale e della convivenza civica" continua l'esponente forzista che spiega: "di fronte a fatti inquietanti come questi occorre sdegno, ma soprattutto una forte condanna, poiché si tratta di intimidazioni che minacciano la vita delle persone, turbandone la sicurezza e l'armonia sociale". 

"A dieci giorni dalle elezioni comunali, si colpisce l'ufficio protocollo del Comune Quartu Sant'Elena, la struttura di diretta relazione tra cittadino e amministrazione. Il contesto nel quale si è verificato l'episodio dinamitardo è inquietante, preoccupano e allarmano le motivazioni che potrebbero essere a fondamento dell'episodio criminale". Così Luciano Uras, senatore sardo del gruppo Sel e Misto, commenta l'episodio dinamitardo contro il Municipio di Quartu Sant'Elena. "Nel corso della seduta di ieri – prosegue – è stata approvata una risoluzione in Senato sui necessari interventi in relazione al preoccupante fenomeno delle intimidazioni agli amministratori pubblici e alle pubbliche amministrazioni. Una risoluzione che segue l'intensa attività di inchiesta svolta dalla commissione allo scopo istituita dal Senato e presieduta dalla senatrice Lo Moro. Una risoluzione che individua soluzioni concrete di contrasto a tale fenomeno su cui il Governo ha assunto impegni precisi". "Quanto accaduto – conclude – impegna, ancora una volta, tutte le responsabilità e le funzioni politiche, la magistratura e le forze dell'ordine ad una costante e attenta vigilanza a difesa dei valori costituzionali, delle istituzioni democratiche, e dei diritti dei cittadini".