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Nessun omicidio, una sola rapina in banca, una quarantina di furti in meno rispetto al 2013. Il bilancio dell'attività svolta dalla Polizia di Stato nel 2014 in provincia di Oristano, reso noto in occasione della festa per il 163mo anniversario della fondazione celebrata al teatro Garau, conferma l'ormai consolidato primato di territorio ad alta sicurezza. "Ma oltre che alla prevenzione e alla repressione dei reati, il nostro impegno nel 2014 è stato mirato anche ad aiutare i giovani di questa provincia a fare propri i valori della legalità e del rispetto delle regole" ha detto il questore, Francesco Di Ruberto, ricordando le numerose iniziative che la Polizia ha promosso nelle scuole di ogni ordine e grado. Tra le operazioni ricordate dal questore anche il contestato intervento del 22 gennaio scorso per lo sgombero della famiglia Spanu. "Nessuna guerra – ha spiegato – ma solo un intervento nei confronti di persone che erano da tempo nell'illegalità realizzato da parte nostra con grande equilibrio per ristabilire un concetto di legalità". E tra i primi ad essere premiati, con l'encomio solenne, per quella operazione, sono stati proprio il capo della Squadra Mobile, Dario Mongiovì, e il dirigente della Digos, Vincenzo Valerioti. Dedicata ai tanti studenti presenti al teatro Garau, assieme ai loro insegnanti, anche l'ultima parte dell'intervento del questore: "Questa è una terra di giganti, e i nostri giganti siete voi". Il riferimento era naturalmente ai Giganti di Mont'e Prama, che sono stati in qualche modo testimonial anche della festa oristanese della Polizia. Sotto la Torre di Mariano, in piazza Roma, assieme ai rappresentanti di tutti i reparti che operano in provincia, erano schierate infatti anche due copie dei misteriosi giganti di pietra rinvenuti nel Sinis.