Un tour "a bracciate" in tutta Italia per far capire che con la forza di volontà si può superare qualsiasi ostacolo. Anche un diabete mellito di tipo 1, cioè l'insulino dipendente, diagnosticato quando aveva cinque anni. Ogni tappa, al mare o sul lago, almeno tre chilometri a nuoto: partirá il 6 giugno e attraverserà la Penisola, dalla Liguria alla Campania. Passando per le isole. Il 9 agosto sarà in Sardegna, a Sant'Antioco, e il 13 in Sicilia, a Cefalù.
Protagonista Monica Priore, 39 anni, nuotatrice. La patologia non l'ha fermata: è riuscita a ottenere il certificato per poter praticare il nuoto a livello agonistico, ed è entrata a far parte di una squadra master della provincia di Brindisi, gareggiando con atlete senza questa patologia ma con la stessa passione per lo sport. La compagnia marittima Tirrenia ha deciso di sostenere l'atleta. E il suo sogno: portare in giro per l'Italia la sua esperienza di vita, che ha già racchiuso nel suo libro autobiografico "Il mio mare ha l'acqua dolce", per dare speranza e coraggio a chi ogni giorno combatte la sua stessa battaglia.
L'iniziativa si chiama "Volando sulle Onde della Vita" e nasce dall'idea di voler sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sua malattia, per spiegare a tutti come può essere affrontata e per promuovere l'importanza dello sport e dell'attività fisica in generale, come strumento per dare benefici al nostro corpo. Un progetto diretto a contrastare le forme d'ignoranza che ruotano intorno al diabete mellito di tipo 1.
Il tour partirà il prossimo 6 giugno dalla Liguria, a Sestri Levante, mentre la conclusione è prevista a Meta di Sorrento, in Campania, il 21 agosto. Tirrenia accompagnerà Monica in tutte le sue tappe.
"Volando sulle Onde della Vita", Monica sfida il diabete a bracciate







