Sfilata di testimoni al processo contro 17 ex consiglieri regionali del Gruppo misto della XIII legislatura, accusati di peculato per il presunto uso illecito di somme destinate alle attività istituzionali del gruppo.
Presentate le prove dell'accusa, ora la parola è passata alle difese che hanno iniziato a chiamare a deporre i propri testimoni: tra questi oggi è comparso in aula anche Pietro Pittalis, attuale capogruppo di Forza Italia. L'esponente del – che l'inchiesta ha dimostrato essere uno dei pochi ad utilizzare correttamente i fondi – ha confermato di aver pagato i suoi collaboratori attingendo dal fondo per i portaborse della sua indennità (mentre altri, secondo l'accusa, se li tenevano addebitandoli al gruppo), pagando invece di tasca i viaggi e le trasferte.
Pittalis, chiamato dalla difesa di Sergio Marracini, ha comunque confermato che lo stesso ex consigliere regionale dell'Udeur era sempre puntuale nel consegnare le ricevute e le pezze giustificative delle proprie spese alla funzionaria Ornella Piredda (dalla cui denuncia per mobbing è partita la prima inchiesta sui fondi).
Prossima udienza fissata per il 30 giugno.
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Spese pazze in Consiglio, Pittalis difende Marracini







