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Alta tecnologia in aiuto della Polizia locale di Olbia: è entrato oggi in servizio il drone che verrà utilizzato per effettuare rilievi e mappature del territorio, ma anche per scoprire abusi edilizi, discariche a cielo aperto e reati come l'inquinamento ambientale.

"La Polizia locale da oggi ha iniziato le ricognizioni operative con aeromobili a pilotaggio remoto, attraverso le tecnologie più avanzate per contrastare nel modo più efficace le condotte illecite. Già oggi grazie al drone abbiamo accertato due illeciti e siamo intervenuti immediatamente per reprimerli. Ma con i droni faremo anche una mappatura aggiornata e qualitativamente senza uguali del territorio", ha detto oggi il comandante Gianni Serra, durante il volo inaugurale del drone sul territorio di Mogadiscio: all'occhio attento delle telecamere non è infatti sfuggita l'occupazione abusiva, da parte di cittadini stranieri, di un edificio diroccato e pericolante. A tre persone sono stati contestati i reati di occupazione abusiva di immobile, reati ambientali e detenzione di piante protette come l'Elicriso.

Il volo inaugurale del drone è stato seguito dal comandante di Meridiana, Maurizio Fracasso, oggi in veste di ausiliario di polizia giudiziaria che ha anche istruito alcuni agenti. "Le potenzialità del drone sono incredibili e l'operazione di oggi ne è la dimostrazione", ha concluso Serra.