black-out-durante-juve-barcellona-sfondano-la-porta-a-calci-alla-vicina-and-ldquo-e-and-rsquo-colpa-tua-and-rdquo

Hanno sfondato a calci la porta dell'abitazione della vicina, minacciando quest'ultima perché la ritenevano responsabile delle continue interruzioni di elettricità che impedivano loro di vedere la finale di Champions League tra Juventus e Barcellona. Arrestati per lesioni, minacce, violenza privata e danneggiamento Nicola Ibba, 30 anni, già colpito da misure di prevenzione personali, e il fratello Stefano Ibba, 33 anni, attualmente sottoposto all'affidamento ai servizi sociali.
I due hanno anche danneggiato alcuni mobili della casa della vicina e picchiato un 50enne intervenuto durante la lite.
L'episodio è avvenuto ieri notte in un condominio in via Gallura a Dolianova (Cagliari), al termine della partita. I due, nervosi probabilmente per la sconfitta della Juventus e per aver visto la partita a singhiozzi a causa di continue interruzioni di elettricità, pensando che la responsabile fosse una vicina di 73 anni, sono andati a casa sua. In quel momento nell'abitazione c'era anche un'anziana di 95 anni. Hanno preso a calci la porta dell'abitazione fino a sfondarla, una volta dentro hanno minacciato la vicina e danneggiato mobili e suppellettili. In aiuto delle due anziane è arrivato un vicino, un muratore di 50 anni. I due hanno aggredito anche l'uomo, fermandosi solo con l'arrivo dei carabinieri che li hanno arrestati. Il cinquantenne nell'aggressione ha riportato alcune ferite, giudicate guaribili in otto giorni.