Ancora crisi. Ma c'è qualche timido segnale di ottimismo. Vero, il Pil sardo è ancora diminuito, -1,8%. Ma nell'anno precedente la contrazione era stata del -3,4%. Tra gli elementi positivi sono tornati a crescere gli investimenti e anche per quanto riguarda l'occupazione si registra una moderata crescita. Sono alcuni dei punti chiave del Rapporto 2015 sull'economia della Sardegna presentati questa mattina da Bankitalia nella sede di Cagliari.
I dati, relativi all'anno precedente, indicano che l'attività industriale si è leggermente intensificata anche se questo ha inciso poco sui fatturati delle imprese. Stop alla lunga fase di recessione anche per le costruzioni. Nel commercio l'attività delle imprese ha continuato a risentire della debolezza della domanda interna, anche se la spesa per i beni durevoli è aumentata leggermente. Bene però il turismo con una crescita delle presenze e degli arrivi nelle strutture ricettive del 5,6 e dell'8,9% rispetto al 2013. L'analisi – su dati Istat – ribadisce inoltre che è in crescita l'emigrazione di giovani: nel triennio 2011-2013 circa 15 persone su mille, tra i 24 e i 35 anni, hanno trasferito la propria residenza fuori dalla Sardegna, dato in forte aumento rispetto al periodo pre-crisi 2005-2007. Una perdita di capitale umano: un quarto delle emigrazioni riguarda persone in possesso di una laurea.
Il mercato del credito registra un'ulteriore contrazione dei finanziamenti: i prestiti bancari si sono ridotti del 2,5% a fronte del 3,5% registrato nel 2013. Meno finanziamenti anche alle imprese: la diminuzione ha riguardato tutti i settori ma è stata leggermente più marcata nel comparto delle costruzioni. Nel corso dell'anno si e attenuato il calo dei prestiti concessi dalle banche e dalle società finanziarie alle famiglie. Insomma si ricomincia a spendere come dimostra soprattutto la vitalità del mercato auto.
Sulla base delle analisi della Banca d'Italia nei capoluoghi sardi una famiglia tipo di due lavoratori dipendenti con due figli a carico ha sostenuto nel 2014 un esborso di circa 1.600 euro per la fiscalità locale, importo inferiore del 15% rispetto a quello medio delle regioni italiane.
Economia Pil giù in Sardegna. Cresce l’occupazione
Pil giù in Sardegna. Cresce l’occupazione







