Traffico interrotto nella Statale 131 per il corteo di trattori e pick-up partito questa mattina da Sanluri. Il serpentone è ora all'altezza di Nuraminis, a quattro chilometri dal punto di arrivo al ventunesimo chilometro della Carlo Felice. Un'assemblea degli agricoltori concluderà la manifestazione organizzata per richiamare l'attenzione sui problemi dell'agricoltura in Sardegna. È chiuso provvisoriamente al traffico il tratto di strada statale 131 "Carlo Felice" tra il km 42,100 e il km 21,500, in direzione Cagliari, nelle province del Medio Campidano e Cagliari. L'inizio e la fine del tratto interdetto alla circolazione è presidiato dalle squadre Anas e della Polizia Stradale per la gestione della viabilità in piena sicurezza. Il traffico è deviato al km 42,200 della SS 131 lungo la SS 293, dove sono presenti ulteriori presidi del personale Anas al km 0,600, 1,100 e 5,500 per indirizzare il flusso a proseguire sulla SS 196 e immettersi di nuovo in direzione Cagliari attraverso la SS 130.
È atteso anche il presidente della Regione Francesco Pigliaru alla grande manifestazione promossa da Coldiretti sulla Carlo Felice. Su uno dei pickup appena arrivati a Monastir, anche i vertici della organizzazione, il presidente regionale Battista Cualbu ed il direttore regionale Luca Saba.
Nel frattempo, migliora la situazione del traffico. Si procede in una sola corsia in direzione Cagliari, ma la strada non è più bloccata.
"Siamo molto soddisfatti della manifestazione – ha detto Saba – la risposta è stata superiore alla richiesta, volevamo fare un'azione dimostrativa, ma ci hanno raggiunto macchine e furgoni da tutta la Sardegna, molti dal Sassarese, Iglesiente, Nuorese e Oristanese. Vuol dire che era il momento giusto, vogliamo che ci sia più attenzione per le campagne, non possiamo permettere che le aziende chiudano per il refresh. Ci sono oltre 600 imprese che aspettano, ma anche molte altre che attendono risposte per le domande del Psr. Troppe le vertenze aperte, servono risposte", ha concluso il direttore di Coldiretti Sardegna.







