È successo ieri a Carbonia. I carabinieri hanno arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti Oriabure Samson, cittadino nigeriano 27enne. Da tempo le forze dell’ordine avevano notato frequenti spostamenti di cittadini nigeriani nel centro minerario e un intenso un flusso di africani, provenienti da Cagliari in treno. L’arrestato era stato notato partire con il primo treno da Carbonia in direzione aeroporto, dove veniva fermato mentre si aggirava con fare circospetto in attesa di un presumibile incontro.
Notato l’atteggiamento sospettoso, i carabinieri l’hanno sottoposto a perquisizione personale, risultata negativa, durante la quale l’uomo appariva comunque in evidente stato di agitazione (copiosa sudorazione e frequenti tremori). Insospettiti, i militari hanno così portato il nigeriano all’ospedale Siari, per procedere ad esame radiografico dei visceri (precedentemente autorizzato dal pm di turno” e dalla lastra sono stati distinti nitidamente svariati ovuli nella zona rettale. Successivamente, anche per tutelare la salute del “corriere”, i sanitari hanno estratto i corpi estranei e potenzialmente altamente tossici. Al termine dell’operazione venivano rinvenuti 9 (nove) ovuli, contenenti complessivamente gr.102,3 di eroina. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Uta. one Dai primi accertamenti e' risultato che il nigeriano era in procinto di partire per una città della penisola, sicuramente dopo aver effettuato la consegna dell'eroina, il cui spaccio pare essere ormai appannaggio della criminalità nigeriana.







