E' allarme scabbia tra i migranti sbarcati oggi a Cagliari. Tra i 456 profughi giunti stamani a bordo della nave della "Guardia civil" spagnola Rio Segura, ci sono 87 persone malate, che sono state messe in stato di isolamento. Lo riferisce la Regione che ribadisce che le operazioni di assistenza e identificazione sono quasi concluse.
La Protezione civile ha allestito nove grandi tende e presidia costantemente l'andamento delle operazioni. Questa mattina il presidio è stato visitato dall'assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, che si è intrattenuto a lungo per verificare il corretto andamento delle operazioni. In tarda mattinata è arrivato anche il capo di gabinetto della presidenza, Filippo Spanu.
Provenienti per la gran parte da Sudan, Eritrea e Senegal, i migranti in salute, che hanno trascorso la notte all'addiaccio a bordo dell'imbarcazione spagnola, vengono man mano accompagnati nei bus che li condurranno a destinazione, secondo la disponibilità degli alloggi.
"Le operazioni di sbarco sono già terminate e stanno anche per essere ultimate quelle di smistamento dei migranti nei vari centri dell'isola. Tutto si è svolto serenamente e regolarmente, nessun agente ha fatto i doppi turni o turni massacranti. Il servizio si è svolto con la massima attenzione e nella massima sicurezza di tutti gli operatori di polizia e di tutte le forze dell'ordine impegnate".
Lo ha detto all'ANSA il Questore di Cagliati, Filippo Dispenza, al termine delle operazioni di sbarco dei migranti arrivati oggi nel porto di Cagliari.
"Naturalmente queste sono situazioni di emergenza che si affrontano però in maniera ordinaria – ha aggiunto il Questore – facendo attenzione alla prevenzione sanitaria, tanto è vero che il dispositivo predisposto è costituito anche da Asl, protezione civile, vigili del fuoco e Caritas. C'è quindi la massima attenzione per tutti gli aspetti che richiede una situazione del genere. Ringrazio gli agenti, i carabinieri e tutti quelli che hanno consentito il sereno svolgimento di tutte le operazioni di sbarco e smistamento, un grazie particolare al mio capo di gabinetto".
E sul fronte del personale il Questure ha aggiunto. "Per quanto riguarda la Questura di Cagliari da quanto sono arrivato, compresi gli agenti che stanno per arrivare, c'è stato un incremento in organico pari a trenta agenti. Questa è la dimostrazione della grande attenzione mostrata dal Ministero dell'Interno e dal Dipartimento per Cagliari – ha concluso Dispenza – inoltre abbiamo a disposizione quotidianamente il Reparto prevenzione crimine di Abbasanta. Dal primo gennaio al 30 giugno i reati in provincia di Cagliari sono in calo del 18 per cento".







