"Un blitz europeo scippa il metano algerino alla Sardegna e lo cede alla Catalogna". Lo denuncia il deputato di Unidos, Mauro Pili, riferendosi alla firma della Commissione europea a Lussemburgo su un memorandum d'intesa con i governi di Francia, Spagna e Portogallo per l'avvio di un gruppo di lavoro sul Midcat (Midi-Catalogne), gasdotto che dovrebbe oltrepassare i Pirenei, già inserito nella lista dei progetti d'interesse comunitari.
Secondo il parlamentare sardo, "la firma sostanzialmente spiazza la Sardegna e l'Italia che vengono bypassate con il silenzio di tutti. L'ignavia italiana e l'incapacità della Regione hanno consentito un'operazione che praticamente fa fuori la Sardegna e l'Italia dal gas algerino. Renzi e Pigliaru – attacca l'ex governatore – hanno da tempo svenduto l'isola alle cooperative rosse che puntano a devastare le coste con la realizzazione di rigassificatori approvvigionati con pericolose e imponenti navi metaniere".
Pili spiega che dopo la firma del memorandum, la Commissione europea ha messo a disposizione 550 milioni di euro per sostenere i progetti di interconnessione che rientrano nel programma di finanziamento da 5,85 miliardi del periodo 2014-2020. L'Algeria, sottolinea sempre il deputato, "è il decimo Stato per riserve di gas al mondo, con depositi stimati a oltre 4,5 mila miliardi di metri cubi circa. Il Paese nordafricano è attualmente il maggiore fornitore di gas della Spagna, dove il metano algerino rappresenta il 55% delle importazioni".
Economia Pili: “Catalogna scippa metano algerino alla Sardegna”
Pili: “Catalogna scippa metano algerino alla Sardegna”







