notaio-e-cittadini-nasce-la-carta-dei-diritti

Una carta dei diritti dei cittadini nei rapporti con il notaio insieme a dieci associazioni dei consumatori. Obiettivo: sicurezza e controllo preventivo della legalità. Insomma, andare dal notaio significa mettersi al riparo da brutte sorprese quando si vuole comprare una casa, costituire una società o fare testamento.
Il documento è stato illustrato questa mattina anche a Cagliari in contemporanea con analoghe presentazioni nel resto d'Italia. "Il notariato – ha spiegato Vittorio Giua Marassi, presidente del distretto del consiglio distrettuale di Cagliari, Oristano e Lanusei – non è un modello solo italiano, ma internazionale. Negli Usa i notai non ci sono, ma si sta guardando con interesse a questa figura. Una recente indagine di Nomisma – ha spiegato Giua Marassi – accerta che il costo delle prestazioni notarili in Italia è molto basso rispetto agli altri Stati. Le competenze del notaio sono quelle delegate dallo Stato in diversi ambiti: immobiliare, società, imprese ed enti, persone e famiglia, successioni".
I diritti del cittadino? L'elenco è lungo. Può giuridicamente pretendere, in primis, che il notaio accetti la richiesta delle parti di redigere un atto: non può rifiutare la sua prestazione se non nei casi espressamente previsti dalla legge (per esempio un atto illegittimo). Ha diritto poi che il notaio garantisca assoluta indipendenza e imparzialità. Il professionista non può mai fare l'interesse di una sola delle parti – anche quando è scelto da una di esse – ma deve evidenziare eventuali squilibri giuridici contrattuali.
"Come associazione – ha spiegato Monica Satolli dell'Unione nazionale consumatori – vediamo di buon occhio trasparenza e informazioni nei confronti dei consumatori. Vogliamo andare avanti in questa direzione".