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A due anni dalla chiusura dell'albergo arriva "il licenziamento collettivo per i 27 dipendenti dell'Hotel Mediterraneo". A denunciare la situazione è il deputato di Unidos Mauro Pili, che nei giorni scorsi ha incontrato i lavoratori della struttura per fare il punto sulla vertenza dell'hotel i cui lavori di ristrutturazione dovrebbero essere ultimati nel 2016.
Il prossimo anno, infatti, la Reiservice Srl, la società russa che ha acquistato la struttura ricettiva davanti alla Basilica di Bonaria, annuncia la nuova apertura sul sito dell'hotel che diventerà a cinque stelle. "Si tratta di famiglie da mesi sul lastrico per un evidente stallo che rischia di trasformarsi in una situazione irreversibile – spiega – Non si può assistere in silenzio alla fine dello storico albergo è stato chiuso nonostante fosse perfettamente agibile, per dei lavori di ristrutturazione che a 2 anni dalla chiusura non sono praticamente cominciati, e i dipendenti sono senza stipendio ormai da mesi e mesi. Una situazione indefinita che si protrae da 24 mesi senza che niente si muova con una parte dell'hotel sventrata all'esterno e la restante all'interno".
Secondo Pili, "l'albergo acquisito nel 2013 da una società russa è in balia di contenziosi che hanno probabilmente risvolti nei rapporti burocratici internazionali per i quali è indispensabile l'intervento della cooperazione internazionale per affrontare la vertenza secondo tutti i canali diplomatici possibili. A questo si aggiunge che la reiservice nel 2014 non ha presentato richiesta per 7 mesi di ammortizzatori sociali – conclude – arrecando ulteriori danni economici al personale a cui già da mesi non veniva corrisposto nessuno pagamento da parte dell'azienda".