"Nel febbraio 2014 è stato comprato un angiografo digitale, costato quasi un milione e mezzo di euro di soldi pubblici, che permetterebbe all'ospedale SS.Trinità della Asl 8, di dare risposte di altissima qualità specialistica, oggi spesso assenti a Cagliari. Oggi siamo all'assurdo: i locali che dovrebbero accogliere la nuova macchina e la sala ibrida sono eternamente in preparazione", lo denuncia il deputato dei Riformatori Pierpaolo Vargiu, presentando un'interrogazione urgente al ministro Lorenzin.
"Inoltre – aggiunge Vargiu – la tomografia computerizzata perfettamente funzionante che occupava quegli stessi locali è ora 'temporaneamente fuori servizio', per cui tutto il carico del lavoro Tac è svolto dall'unica apparecchiatura funzionante, al Pronto Soccorso, ovviamente intasata da una mole di esami enorme".
"Nel frattempo – osserva Vargiu – l'azienda fornitrice dell'angiografo minaccia azioni legali per il danno subito e, sopratutto, i pazienti del SS. Trinità vivono disservizi straordinari e si vedono negate le prestazioni che solo la nuova macchina può eseguire. Una situazione surreale di spreco e di disservizio per cui è urgente l'intervento di vigilanza del ministro, che sblocchi l'incredibile vicenda".







