In questi giorni 28 imprenditori alberghieri si sono visti notificare cartelle di Equitalia, anche milionarie, con le quali gli si chiede di restituire entro 60 giorni i contributi ricevuti anni fa in base alla legge regionale 9 del 1998 definiti dalla Commissione Europea aiuti di Stato. Sulla questione interviene il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde che, in un'interrogazione, chiede l'intervento della Regione per scongiurare il fallimento delle attività ricettive, magari applicando le stesse soluzioni trovate alcuni anni fa per il comparto agricolo sulla nota legge 44, non notificata all'Ue.
"È incredibile – attacca l'esponente dell'opposizione – che per un errore dell'ente sardo alcune importanti imprese rischino seriamente di fallire in poco tempo non a causa della cattiva gestione o per scelte imprenditoriali sbagliate. Ma solo per un svista della Regione che nell'emanare le direttive di attuazione del bando per i contributi ha espressamente previsto che potessero accedere ai benefici anche chi aveva già iniziato i lavori o sostenuto spese prima della pubblicazione bando. Oggi – ricorda Tedde – la Regione chiede scusa e sguinzaglia Equitalia chiedendo la restituzione di 35.000.000 di euro entro 60 giorni a 28 imprenditori alberghieri. Una follia se si pensa che il trattamento a loro riservato è quello della riscossione coattiva tramite iscrizione a ruolo gravate da interessi e aggi, per un errore addebitabile esclusivamente alla Regione".
Economia Aiuti di Stato, cartelle Equitalia per 28 alberghi sardi
Aiuti di Stato, cartelle Equitalia per 28 alberghi sardi







