Una giornata di tregua apparente quella di oggi sul fronte del caldo in Sardegna. In alcune zone dell'Isola il cielo nuvoloso e qualche pioggia mascherano le temperature effettivamente percepite: 43 gradi a Teulada e Carloforte, 41 a Villasimius, secondo i dati forniti dall'ufficio meteo dell'Aeronautica militare di Decimomannu.
Si tornerà a boccheggiare già domani con punte di 44 gradi percepiti a Villasimius, 43 a Teulada, Oristano, Alghero e Orosei. Sardegna incandescente, quindi, e per la prossima settimana non si intravede nessun spiraglio di aria fresca. Se al nord Italia, infatti – segnala il sito www.iLMeteo.it – si prevedono temporali e piogge, al Sud e sulle Isole è attesa una nuova ondata di caldo africano con l'avanzata di Acheronte. Solo intorno all'8-9 agosto il caldo allenterà la sua morsa, stabilizzandosi con temperature più accettabili.
Con la conclusione del mese di luglio arriva anche la conferma che è stato il più caldo da quando si hanno misurazioni attendibili. L'imponente anomalia di oltre 3 gradi rispetto alla media climatica dell'ultimo trentennio lo porta prepotentemente in cima alla classifica dei mesi più caldi della storia: infatti, non solo si tratta del più caldo fra i mesi di luglio, ma anche del secondo mese più caldo in assoluto, appena qualche decimo di grado sotto l'agosto del 2003. Anche l'estate 2015 resta al momento saldamente al secondo posto fra le più calde di sempre, naturalmente dopo quella del 2003.







