Sono iniziate intorno alle 16:30 le operazioni di ormeggio al porto di Cagliari della nave militare tedesca "Schleswig-Holstein" con a bordo 435 migranti soccorsi ieri al largo delle coste libiche, più i corpi di due persone morte durante la traversata dall'Africa all'Italia.
Per la prima volta da quando sono iniziati gli sbarchi nel capoluogo sardo, l'attracco avviene al molo Rinascita, a poche centinaia di metri dal centro cittadino e vicino ai traghetti che collegano la Sardegna alla Penisola.
Sul molo ad attendere i profughi ci sono la Croce rossa, gli uomini della Questura, il 118, la Capitaneria di porto, il personale dell'Asl di Cagliari, la Protezione civile, i responsabili di Regione e Comune, le associazioni di volontariato e tutti gli enti coinvolti nelle visite e nelle operazioni di identificazione. Già allestite le varie tende per accogliere i migranti.
Quella di oggi pomeriggio a Cagliari è la quinta prova di assistenza allo sbarco di migranti dall'istituzione del Sistema di Protezione civile della Regione Sardegna. Impegnati circa 80 donne e uomini, compresi i volontari.
Per la prima volta l'accoglienza è al molo Rinascita. Il campo conta una tensostruttura di 160 metri quadri, una tenda di posto medico avanzato, otto tende allestite per le visite mediche e per l'identificazione, un ambulatorio mobile per l'Unità pediatrica, un ufficio mobile di supporto, un'autobotte di acqua potabile e una logistica elettrica per tutto il campo.
La Protezione civile si è avvalsa di un gruppo di radioamatori delle associazioni di volontariato, permettendo un monitoraggio in tempo reale con uno scambio di informazioni tra il medico a bordo e gli operatori a terra.
"Anche oggi la Regione Sardegna ha risposto al suo meglio all'arrivo dei migranti secondo quanto concordato in sede comunitaria, nazionale e interregionale – commenta l'assessore Donatella Spano – Il dramma di queste persone che attraversano il mare rischiando la vita è un'emergenza umanitaria a cui nessuno può sottrarsi".
La polemica
Cappellacci (Fi)
"Lo sbarco di altri 435 migranti è l'ennesima conferma che il famigerato piano 'B' di Renzi consiste solo nell'utilizzare la Sardegna come grande centro di accoglienza, come 'muro' d'Europa sul Mediterraneo, perché il Governo è incapace di farsi ascoltare dagli interlocutori internazionali". Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l'arrivo a Cagliari di un'altra nave con profughi a bordo. "Portare i migranti in Sardegna, dove non vogliono restare, significa interporre il mare per una seconda volta tra queste masse di disperati e la meta che vorrebbero raggiungere. Significa anche – incalza l'ex governatore – scaricare tutte le prevedibili tensioni sulle comunità ospitanti, sui sindaci, sulle forze dell'ordine e sui volontari. È una strategia sbagliata, che alimenta gli affari degli scafisti. Dopo il mancato aggiornamento della riunione con le Regioni, promesso e finito nel dimenticatoio, Pigliaru chieda a Renzi un confronto urgente e si opponga a nuovi sbarchi fino a quando il Governo non darà sufficienti garanzie".
Salvini (Ln)
"Immigrazione, una nave sta sbarcando a Cagliari 435 clandestini. Io li metterei su 10 pullman, e li porterei tutti a Bruxelles!". Lo scrive su Twitter il leader della Lega ed eurodeputato Matteo Salvini.







