Concluso in tarda mattinata nella sede regionale del Pd il "tavolo della pace" per esaminare la situazione di Quartu dopo le dimissioni di ieri del sindaco Stefano Delunas. Presente alla riunione anche il segretario regionale dei Democratici Renato Soru e una rappresentanza della segreteria provinciale del partito.
C'erano naturalmente anche i principali protagonisti dell'intricata vicenda Quartu: il sindaco da una parte, il segretario cittadino Stefano Piras e il capogruppo Pd Marco Piras dall'altra. Si tratta di un primo passaggio interlocutorio per cercare di fare chiarezza: per ritirare le dimissioni ci sono venti giorni di tempo dal momento della formale presentazione. Probabilmente ci saranno nei prossimi giorni ulteriori incontri per capire come le parti possano trovare un'intesa con l'obiettivo di continuare a governare Quartu.
"Nel corso dell'incontro – spiegano il segretario cittadino e il capogruppo in Consiglio – il sindaco ha confermato la sua irrevocabile decisione di rassegnare le dimissioni dalla carica di primo cittadino per problemi di ordine personale dei quali non ci rimane che prendere atto, oltre che per l'improvvisa frattura politica che si è determinata in queste settimane con il Pd quartese".
Segnali di riavvicinamento? "Apprezziamo la responsabilità e la correttezza dimostrate da Stefano Delunas in un momento personalmente difficile – sottolineano gli esponenti Democratici – che ci vede vicini all'uomo prima che al politico. Per questo non faremo mancare la nostra vicinanza a Stefano consci al contempo che Quartu ha bisogno di risposte urgenti e che è necessario ripartire subito con un nuovo progetto per la città.
Quel progetto per il quale il Partito Democratico si è speso in campagna elettorale e che ora vogliamo rilanciare con più forza e più determinazione".
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Quartu, fallisce il vertice tra Delunas, Soru e il Pd cittadino







