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Un testo unico sulle biodiversità naturali, per il governo del territorio, la gestione dell'ambiente e la programmazione delle risorse rigenerabili. Un provvedimento in grado di dare una svolta nel campo del prelievo venatorio e della pesca, con una particolare attenzione alla figura del cacciatore.

E' la proposta presentata in una conferenza stampa dai consiglieri regionali di Zona Franca, Modesto Fenu, e Ap, Gianluigi Rubiu, nel giorno in cui l'associazione Caccia, pesca e ambiente (Cpa) chiede un incontro urgente con il presidente della Regione dopo la presentazione di due querele e una segnalazione alla Corte dei Conti sulla vicenda del calendario venatorio.

"Siamo consapevoli che ci siano delle priorità, ma anche nel nostro settore ci sono delle attività a rischio – spiega Marco Efisio Pisanu, presidente Cpa – e con molta probabilità a fine anno molte di queste saranno costrette a chiudere".

Riguardo alla proposta di legge, Fenu spiega che si tratta di un provvedimento che punta a "mettere ordine nel settore con la tutela delle biodiversità naturali, la regolamentazione della raccolta delle risorse e dei frutti spontanei, la protezione della fauna selvatica. Nel testo saranno regolamentate la caccia e il settore della pesca, nelle acque interne e costiere. E si potranno creare nuovi posti di lavoro".