Ecco le altre delibere approvate oggi dalla Giunta regionale.
BILANCIO – Via libera alle direttive per la predisposizione, adozione e aggiornamento dei crono programmi procedurali e finanziari e delle comunicazioni annuali delle spese, ovvero le regole contabili e di gestione per l'erogazione dei mutui. Enti locali – Varate le linee di indirizzo per la redazione del bando 2015 per la tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna( 20 milioni di euro, con una quota di riserva del 50% per i piccoli Comuni).
AMBIENTE – Non saranno sottoposti a Valutazione di impatto ambientale gli interventi di trasformazione del centro commerciale "Il Globo" a Cagliari, da "media" a "grande" struttura di vendita, la realizzazione di un impianto di autodemolizione della ditta Saderi nel Comune di Samugheo e per l'intervento di recupero di rifiuti non pericolosi e per la produzione di conglomerati bituminosi nello stabilimento Fraigas a Ozieri e per lo stabilimento di recupero di frazioni valorizzabili da raccolta differenziata di rifiuti urbani e speciali non pericolosi a Oniferi.
AGRICOLTURA – La Regione prende atto delle osservazioni formulate dalla Commissione Europea sui provvedimenti per il ristoro dei danni subiti dagli imprenditori agricoli a causa delle alluvioni del novembre 2013. Approvato anche il programma fieristico 2016 che prevede la partecipazione della Regione alla manifestazione di Verona Vinitaly (586.500 euro).
LAVORO – Approvata la delibera che concede i contributi per il 2015 a favore delle associazioni cooperativistiche.
CULTURA – Varato in via definitiva il programma 2015 sugli interventi per lo sviluppo dello sport in Sardegna, a seguito del parere espresso dalla Commissione consiliare VI competente. Le risorse ammontano a 6,130 milioni di euro.
SANITÀ – Via libera ai criteri per il riparto del finanziamento indistinto del Servizio sanitario regionale tra le Aziende sanitarie, per gli anni 2015-2017. Approvato anche il censimento immobiliare dell'Azienda sanitaria 8 di Cagliari. L'elenco dei beni di proprietà della Asl esclude i presidi "Microcitemico" e "Oncologico", in quanto, i due complessi ospedalieri entrano a far parte nel patrimonio dell'Azienda "Brotzu". Approvata infine in via definitiva l'istituzione all'interno dell'assessorato, e senza oneri aggiuntivi per la Regione, della consulta generale di cittadinanza, nonché delle singole consulte locali nell'ambito di ciascuna Asl.







