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Al Festival dei Tacchi in Ogliastra, domani arriva Alessio Boni. L'attore di teatro, cinema e tv porterà in scena alle 21.30 alla Cantina Antichi Poderi a Jerzu assieme a Marcello Prayer "Amore scalzo. Il mio problema è stanco come me", omaggio al Piero Ciampi. La rassegna, ideata dal Cada die Teatro ed in programma fino al 10 agosto tra Jerzu, Ulassai e Osini, ieri ha visto protagonista sul palco allestito a Taccu, foresta di lecci e regno di escursionisti, a Osini, Ascanio Celestini.

L'attore ha incantato un pubblico numeroso, circa 400 persone, tra la magia del luogo con 'Racconti d'estate'. Teatro, natura, valorizzazione dei prodotti e delle risorse del territorio sono gli elementi base del festival giunto alla sedicesima edizione. E intanto la Cantina Antichi Poderi a Jerzu ha voluto dedicare alla rassegna un vino rosso, il Cannonau 'Festival dei Tacchi', distribuito durante i giorni della rassegna.

La manifestazione coinvolge istituzioni e realtà produttive del territorio come ad esempio la Stazione dell'Arte a Ulassai, che ospita e sostiene la rassegna e la lega al nome di Maria Lai, la cantina di Jerzu, la cooperativa tessile artigiana Su Marmuri di Ulassai, strutture ricettive, cooperative che organizzano escursioni, come Archeotaccu.

"Il Festival dei Tacchi é stato ideato per creare una integrazione tra l'offerta teatrale e la valorizzazione del territorio che lo ospita. La scommessa è creare un rapporto stretto con la comunità locale – afferma Giancarlo Biffi, regista dei cada die – ogni anno facciano un passo avanti in questa direzione".

Soddisfatti i proprietari di strutture ricettive dei comuni coinvolti e dintorni che hanno registrato nei giorni del festival il tutto esaurito grazie anche al progetto europeo Meeting the Odyssey – MTO, di cui il cada die Teatro è partner e che coinvolge 10 paesi.
Il veliero Hoppet è attraccato al porto di Arbatax con un equipaggio internazionale per dar vita nei luoghi del festival a spettacoli teatrali e workshop. A fine rassegna proseguirà con il periplo della Sardegna fino al 23 agosto. "Abbiamo registrato il pienone – afferma Gianni Muceli, proprietario del Rifugio d'Ogliastra, Jerzu – i turisti in questo periodo si riversano sul mare, ma grazie al Festival siamo riusciti a dirottarli anche all'interno".