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Alta adesione allo sciopero di ieri del personale dell'Arst, dalle 16 alle 22.30. Secondo i dati diffusi dalla Fit-Cisl, ieri sera ci sono state punte che in alcuni depositi hanno superato il 90%. Si va dal 50% di adesione a Sassari a quasi il 100% a Olbia e Tempio, 90% a Cagliari, 80% a Iglesias con l'annullamento di 11 corse su 14 (tre garantite da personale a tempo determinato).

Ma dalla dirigenza dell'Arst e dall'assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, denuncia il sindacato, continua il "silenzio assoluto". Questi i problemi denunciati dalla Cisl e e ancora irrisolti. "Affitto di una sede super lusso alla modica cifra di 3.100 euro al giorno, per un costo annuo di oltre 1.2 mln di euro, con una sede di proprietà in via Zagabria lasciata vuota. Milioni di euro di debiti verso i fondi pensione per mancati versamenti del tfr trattenuto in busta paga dal dicembre 2013, con danni economici a carico dei lavoratori. -Contenzioso con la regione che non riconosce crediti vantati da Arst per diverse decine di milioni di euro con conseguente ritardo dei pagamenti ai fornitori, carenza di manutenzioni nei mezzi e negli impianti".

"Se dovesse permanere il silenzio dell'azienda e dell'Assessore ai trasporti – conclude la nota della Fit-Cisl – saremo costretti all'inasprimento della vertenza con un'ulteriore azione di sciopero, stavolta di 24 ore, e una manifestazione davanti alla Regione".