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Neppure 24 ore per incassare e metabolizzare la sonante vittoria per 5-0 sull'Entella e il Cagliari già questo pomeriggio torna sui campi del centro sportivo di Assemini con la mente rivolta al prossimo turno di Coppa Italia con il Trapani, in programma la sera di Ferragosto in Sicilia. "Sarà Serie B vera – ha commento l'allenatore del Cagliari, Massimo Rastelli, nel dopo partita di ieri -, in un campo difficile e contro una squadra forte".

Il tecnico rossoblù non ha nascosto la soddisfazione per la prova dei suoi ragazzi, "anche se c'è ancora da lavorare molto e rifinire diverse cose". Sempre sul match con l'Entella, il tecnico ha premesso che "di facile nel calcio non c'è niente, siamo stati bravi a fare subito il gioco e a partire forte. All'inizio eravamo un po' bloccati, ma il vantaggio ci ha aiutato. Siamo stati bravi a non farli ragionare, tenendo i ritmi alti anche nel secondo tempo perché temevo il loro ritorno". Fra le diverse note positive, la prova del giovane Deiola. "Dico la verità, non lo conoscevo – ha ammesso Rastelli -, sono sorpreso positivamente. Mi dimostra tutti i giorni il suo valore: resterà con noi perché ci può dare molto". Parole di elogi anche per Marco Sau: "Ha fatto una partita straordinaria e dato una grande mano. Avrebbe meritato il gol. Giochiamo con due attaccanti e un trequartista e i nostri giocatori devono saper fare tutto, come hanno fatto Sau e Joo Pedro".

Sulla panchina riservata a Donsah e Farias: "Farias fa fatica ad entrare in partita quando parte dalla panchina – ha spiegato Rastelli -, ma siccome ho due trequartisti importanti faccio delle scelte a seconda delle partite che dobbiamo affrontare. Nessuno è titolare e tutti si devono far trovare pronti quando vengono chiamati. Donsah al momento non è sereno e per ora non lo vedo. Finché non si allena come dico io, giocherà poco. Al momento, e lui lo sa, non è utile alla causa".

Daniele Dessena ha festeggiato la fascia di capitano del Cagliari in un incontro ufficiale con una vittoria e un gol. "Ci tenevamo a passare il turno, non abbiamo snobbato l'avversario. Dobbiamo mantenere la mentalità giusta, con la consapevolezza della nostra forza, ma anche con la necessaria umiltà, da provinciale. Donsah? Posso solo suggerirgli di essere spensierato e non di ascoltare troppo le voci che vengono da fuori. Però dimentichiamo che è un ragazzo del '96".

Di tutt'altro tenore i commenti nel dopo partita dell'allenatore della Virtus Entella, Alfredo Aglietti, poco contento della prova dei suoi. "Abbiamo retto i primi trenta minuti, poi ci siamo liquefatti – ha affermato -, un po' per la nostra inesperienza, un po' per la forza del Cagliari. Una lezione che potrebbe farci bene per il resto del campionato. Il fatto è che, e ne stiamo pagando pegno, non sappiamo ancora in quale categoria giocheremo per via della vicenda Catania. Ci troviamo nel limbo. Credo che sarà la Serie B, per la quale non siamo però ancora attrezzati. Entro martedì si dovrebbe definire tutto".