La riforma del Governo sulla scuola colpisce anche il personale Ata precario e in Sardegna oltre 500 lavoratori resterebbero disoccupati. La denuncia arriva dalla segretaria provinciale di della Cisl scuola di Nuoro, Maria Luisa Ariu. "Il Governo – spiega – ha bloccato le assunzioni del personale Ata a tempo indeterminato, perché l'intenzione è quella di mandare nelle scuole il personale in esubero delle province. Una soluzione che si abbatte come una scure su centinaia di lavoratori precari e sulle loro famiglie, in molti casi monoreddito. Lavoratori che andranno a ingrossare le fila dei disoccupati dell'isola".
"La Cisl sarda – conclude la sindacalista – insieme agli altri sindacati proporrà un intervento politico al ministro dell'Istruzione. Inoltre continueremo a ricorrere per le vie legali per il ripristino del diritto alle stabilizzazioni, già sancito dalla Corte di Giustizia Europea e non rispettato,per i lavoratori Ata che hanno lavorato per almeno 36 mesi con contratti su sedi vacanti".
Uncategorized Riforma scuola, Cisl: “Nel nuorese a rischio 500 posti di lavoro”
Riforma scuola, Cisl: “Nel nuorese a rischio 500 posti di lavoro”







