Si allenta la tensione e la protesta dei profughi eritrei che da giorni stazionano in centro a Cagliari, tra il porto, piazza Matteotti e i portici davanti al Municipio, chiedendo di poter lasciare la Sardegna. I migranti hanno trascorso la notte dormendo in piazza, ma potrebbe essere una delle ultime volte. La Diocesi e il Comune di Cagliari organizzano, in stretta collaborazione con la Prefettura e la Questura, un servizio di accoglienza straordinaria e temporanea. Si sta cercando una struttura unica in cui poterli ospitare in attesa che la situazione si sblocchi e possano lasciare l'isola.
"A partire da oggi – annuncia la Caritas – i volontari possono recarsi presso la sede operativa della Caritas diocesana in viale fra Ignazio 88. Per fronteggiare al meglio il servizio di accoglienza la Caritas accoglie beni di primo conforto come vestiario (uomo e donna e poco bambino), scarpe, infradito, asciugamani, bagnoschiuma, occorrente per la barba. Consegna presso sede operativa della Caritas diocesana in viale fra Ignazio 88.
Ulteriori informazioni saranno diramate tramite il sito internet della diocesi www.chiesadicagliari.it e tramite il profilo Facebook www.facebook.com/diocesicagliari". Dalla Caritas fanno anche sapere che è ben accetto l'aiuto di volontari, per qualsiasi informazione si può chiamare il numero 3409092612.
Sempre in tema di accoglienza da due giorni è stato pubblicato sul sito della Prefettura di Cagliari l'avviso pubblico per l'affidamento temporaneo del servizio di accoglienza in favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.







