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Due ragazzi di 16 anni e un diciassettenne sono stati arrestati dai carabinieri di Dolianova, su ordinanza di custodia cautela del Tribunale dei minori di Cagliari. Un 16enne è accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di 13 anni, e deve anche rispondere, insieme agli altri due, di estorsione, rapina e furto. Denunciata anche la madre del minore accusato di violenza per omissione di soccorso.

L'episodio che ha portato all'arresto dei minorenni (uno di loro era già detenuto), è avvenuto la sera del 30 maggio vicino al porticciolo turistico di Cagliari, in via Roma. I tre incontrano la ragazzina, che già conoscevano di vista, e dopo aver parlato con lei, le rubano la borsa con gli effetti personali e il telefonino cellulare, gettandolo poi in mare.
I tre minacciano la 13enne obbligandola a seguirli – viaggio fatto a bordo di mezzi pubblici – fino all'abitazione del 16enne a Monastir. In casa in quel momento si trova anche la madre del ragazzo. La minore chiede di poter telefonare a casa per avvertire i genitori, ma la donna rifiuta dicendo al figlio e agli altri ragazzi di portarla via. Il 16enne e la ragazzina trascorrono la notte a bordo dell'auto della madre del ragazzo, mentre gli altri due vanno via non prima di aver rubato alcuni effetti personali della minore.
Sull'auto il 16enne con le minacce costringe la minore ad avere rapporti sessuali con lui.

L'incubo della ragazzina finisce la mattina del 31 maggio quando i carabinieri transitando vicino alla vettura con a bordo i due, si accorgono dei gesti della ragazzina che cerca di attirare la loro attenzione. I militari si fermano e la liberano, scoprendo quanto accaduto poche ore prima. A quel punto scattano le indagini che ieri sono sfociate nei provvedimenti restrittivi per i tre minorenni.