"Il provveditorato e i presidi assegnino subito le supplenze per i docenti sardi, unico modo per scongiurare il loro trasferimento nella Penisola". Lo chiede Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fratelli d'Italia-An.
L'invito è rivolto al Provveditorato agli Studi affinché già dal'8 settembre, quando terminerà la fase B e il suo ruolo attivo nell'assegnazione delle supplenze, solleciti i presidi ad assegnare le cattedre vacanti nell'Isola. In questo modo, spiega l'esponente dell'opposizione, anche chi ha avuto una cattedra di ruolo fuori dalla Sardegna potrà restare da supplente nell'Isola pur mantenendo il posto in ruolo. "Questa è l'ultima possibilità per tanti docenti che sono stati destinati a scuole nel nord Italia di rimanere e lavorare nella propria terra, al di là delle vuote rassicurazioni del ministro e dell'assessore Firino", sottolinea Truzzu.
"Avendo, infatti, l'opportunità di fare delle supplenze nell'isola, possono rimandare di un anno il trasferimento e, se fortunati, l'anno prossimo avere una cattedra di ruolo in una scuola sarda". "Per questo non bisogna perdere tempo – avvisa il consigliere di Fdi – a partire dall'8 e fino all'11 settembre il provveditorato solleciti e verifichi che tutti i presidi assegnino i posti disponibili, in modo che, entro la data del 14 settembre, gli insegnanti possano decidere se rimanere da supplenti nell'isola o accettare il posto in ruolo in altre regioni. Si eviterebbe così il paradosso di docenti sardi costretti ad emigrare e posti vacanti assegnati nell'Isola a personale che arriva da fuori".







