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Nuova protesta dei lavoratori di Ottana Polimeri, lo stabilimento dove si produce il pet per le bottiglie di plastica di proprietà dell'imprenditore Paolo Clivati. Decine di lavoratori in cassa integrazione da oltre un anno stamattina hanno occupato lo stabilimento e alcuni sono saliti sul tetto. Chiedono risposte urgenti sulla ripartenza degli impianti.
"A novembre scadrà il diritto alla Cig e i lavoratori si trovano senza risposte – hanno detto Sergio Zara e Katy Contini segretari di categoria di Cgil e Cisl -. La Regione che ci avrebbe dovuto dare una risposta sulla possibilità che lo stabilimento di Sarroch di proprietà dell'Eni che produce la materia prima per la produzione del Pet possa essere acquisito da Clivati, ancora non si è fatta sentire. Allo stato attuale lo stabilimento di Sarroch è chiuso e noi non possiamo lavorare, la Regione ci dica a che punto sono le trattative con l'Eni. Finché non avremo queste risposte – concludono i sindacalisti – la nostra occupazione dello stabilimento non terminerà". 

"Il Partito Democratico della Sardegna segue con attenzione l'evoluzione della vertenza di Ottana Polimeri ed è impegnato nella ricerca concreta di una soluzione che possa garantire il futuro degli stabilimenti e la salvaguardia dei lavoratori". A dirlo è il segretario Renato Soru, che interviene in merito alla protesta dei lavoratori che hanno occupato la fabbrica salendo sul tetto.
"E' importante ragionare in un'ottica di filiera – sottolinea il leader del Pd – garantendo da un lato la prospettata integrazione con gli impianti di Sarroch che producono paraxilene, dall'altro assicurando un approvvigionamento energetico a prezzi di mercato. Abbiamo fiducia che queste problematiche, da noi recentemente esposte all'attenzione del Governo e dell'esecutivo regionale, possano incontrare l'attenzione che meritano arrivando ad una soluzione in grado di rilanciare il settore dando nuove prospettive di sviluppo all'economia del centro Sardegna".
Sul tema interviene anche il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pietro Cocco che esprime "la piena solidarietà" ai lavoratori e auspica un incontro tra le parti entro questo mese.
"Occorre sollecitare l'Eni a definire le reali intenzioni sulle sorti produttive dello stabilimento ex Versalis di Sarroch che è il fornitore della materia prima per Ottana Polimeri – spiega – verificando il progetto e le proposte di Clivati, anche per il rilancio dell'impianto di Macchiareddu. Il tutto si deve definire entro novembre prima che scada il diritto per i lavoratori di usufruire della Cig, nel caso in cui non si riuscisse a chiudere in tempo la vertenza sarà necessario intervenire per garantire una proroga alla cassa integrazione".