"Ieri a Quartu hanno perso i cittadini che alle ultime elezioni amministrative avevano votato per il cambiamento ed oggi si ritrovano ad essere governati da una maggioranza che non hanno scelto, composta anche da chi soltanto pochi mesi fa era stato bocciato dagli elettori: Mauro Contini e Davide Galantuomo". È la risposta del Pd provinciale, firmato dal segretario Francesco Lilliu, a poche ore dalla definizione dei nuovi assetti in maggioranza.
"Le responsabilità di questa scelta- continua Lilliu- sono da attribuire alla volontà di chi ha deciso di disattendere il patto di programma con cui si era presentato agli elettori, portando alle estreme conseguenze un comportamento anomalo sia sotto il profilo politico che istituzionale, aggravatosi nei mesi trascorsi dalla vittoria elettorale fino ad arrivare alla sostanziale paralisi amministrativa della città. Giunti a tale punto, ci siamo fatti parte attiva nel denunciare alla città l'immobilismo di questa amministrazione, rendendoci promotori di un'azione chiara e forte, tesa a restituire la parola agli elettori".
Poi, i fatti di stanotte. "Quello che è successo – continua la nota – è sotto gli occhi di tutti: dopo aver presentato la sfiducia al sindaco, il centro destra cittadino, interessato a cavalcare qualunque opportunità pur di non rimanere confinato all'opposizione, ha preferito sacrificare la coerenza alle ragioni di un trasformismo che non condividiamo e che pensiamo faccia male a Quartu e ai quartesi".
Il futuro? "A partire da questo momento – conclude il segretario – svolgeremo con impegno e rigore il nostro ruolo di controllori dai banchi della minoranza, auspicando che la parola torni al più presto possibile ai cittadini quartesi per dare alla città quel cambiamento che aveva chiesto e che si merita".
"Stravolgimento della volontà espressa col voto dai cittadini Quartesi, di coloro che hanno votato per l'elezione di Stefano Delunas e di coloro che hanno votato contro. Una triste vicenda che colpisce ancora una volta la democrazia". È il commento di Ignazio Tolu, del coordinamento regionale di Sel, a poche ore dalla definizione dei nuovi assetti di maggioranza a Quartu.
Tolu spiega la posizione del suo partito. "Noi abbiamo lealmente sostenuto il candidato Sindaco proposto dalle primarie del PD. Abbiamo sostenuto lealmente una lista unitaria messa in campo con altre forze democratiche della coalizione di Governo del centro sinistra sardo, con il voto e con l'impegno nella campagna elettorale. Oggi non possiamo che giudicare il loro comportamento come negativo e assolutamente deludente".
Il futuro? "Sinistra Ecologia Libertà – conclude Tolu – auspica un immediata inversione di rotta, il ritorno alla responsabilità politica per un governo democratico e progressista della nostra città corrispondente al voto espresso.
Il contrario del pasticcio consumato ieri. Ci opporremo, comunque, a qualsiasi soluzione di larghe o piccole intese, perché così si rischia di consegnare la nostra città alle peggiori forze del centrodestra, razziste, populiste e xenofobe".







