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Un campeggio a Calasetta e un hotel a Carloforte sono stati sgomberati ieri dalla polizia municipale in seguito dei controlli della Asl 7 che hanno riscontrato la presenza di legionella nelle due strutture. A Calasetta i vigili urbani si sono presentati nel campeggio Le Saline, notificando l'ordinanza del sindaco con la conseguente sospensione dell'attività, in attesa che la struttura venga sanificata. Più problematico lo sgombero all'hotel Hieracon di Carloforte, tanto che gli agenti della polizia municipale hanno richiesto l'intervento anche dei carabinieri.
All'origine della sospensione, come si legge nell'ordinanza del sindaco Simeone, le analisi condotte dall'Asl 7 e la relazione del maggio scorso nel quale veniva comunicato che "nell'impianto idrico dell'albergo Hieracon è stato rilevata la presenza di Legionella Pneumophila a titolo elevatissimo a seguito di visita ispettiva". A luglio l'amministrazione comunale ha intimato alla struttura di "adempiere prontamente a quanto disposto dal Servizio igiene pubblica della Asl 7". In particolare l'azienda sanitaria ha intimato all'albergo, come riporta l'ordinanza, "di porre in essere gli interventi di sanificazione e di bonifica degli impianti idrici". Pochi giorni dopo i responsabili della struttura alberghiera hanno informato il Comune dell'avvenuto intervento di bonifica ma la verifica successiva effettuata su un nuovo campionamento delle acque confermava ancora "la presenza del batterio, indice di una insufficiente azione di bonifica, con conseguente potenziale rischio per la salute di ospiti ed operatori". Già nel 2014, inoltre, all'albergo era stata contestata la presenza del batterio della legionella. Vista la situazione, il sindaco ha orinato la "immediata sospensione dell'attività alberghiera e l'immediata chiusura dei locali stessi fino a che la competente Asl non dichiari l'idoneità delle acque dell'impianto idrico".