Non solo scienza fine a se stessa, ma anche al servizio del business e delle imprese. E' questo l'obiettivo di "Science2day – La scienza che fa emozionare", l'iniziativa promossa da Sardegna Ricerche e finanziata dall'assessorato regionale della Programmazione, che si svolgerà sabato e domenica 4 ottobre al Parco tecnologico di Pula, al 10Lab, il nuovo spazio interattivo dedicato alla divulgazione della scienza e dell'innovazione. L'appuntamento delle due giornate è stato presentato dall'assessore Raffaele Paci, dal direttore generale di Sardegna Ricerche, Giorgio Pisanu, e dal direttore del Centro regionale di Programmazione Gianluca Cadeddu.
Fra gli appuntamenti spettacoli scientifici, convegni su stampa 3D, nativi digitali e sui robot, science café ed eventi musicali. Verranno anche proclamati i due vincitori del Premio Scienza che passione. Il contest ha raccolto 30 progetti, rivolti alle scuole e al largo pubblico, provenienti da realtà sarde che operano nel campo della comunicazione della scienza. A due progetti vincitori andrà un premio in denaro pari a 2.500 euro. Verrà allestito Virtual Reality Room del CG3Lab dell'Università di Cagliari e si potranno fare due chiacchiere con il robot Nao della Scuola di Robotica di Genova. Inoltre con il contest Instagram tutti potranno concorrere per vincere un iPad, semplicemente condividendo sul social network le foto scattate durante l'evento, utilizzando l'hastag #Science2day.
Lo Science2day conclude un più ampio progetto di divulgazione scientifica che, dall'ottobre 2014, ha visto Sardegna Ricerche impegnata in diverse attività finanziate con 200 mila euro dalla legge sulla ricerca.
"Oltre ad avvicinare i cittadini comuni a questo tipo di attività che deve permeare la nostra vita – ha detto Paci – è necessario fare il passo successivo e non essere solo utilizzatori, perché da questo digital native possa nascere lavoro e business. E vorremo che la Sardegna diventasse il luogo ideale nel quale questo avviene". Secondo Pisanu, "la ricerca e innovazione tecnologica vengono messe a disposizione del mondo imprenditoriale e start up. Oltre duemila ragazzi visitano annualmente il parco e abbiamo una quarantina di aziende insediate nel Parco, la maggior parte dell'Ict".
"Il prossimo passo della programmazione unitaria sarà l'agenda digitale – ha annunciato Cadeddu -. Ora occorre fare uno sforzo sulle nanotecnologie applicate ai settori tradizionali dove non c'è domanda o è carente (beni culturali, turismo e agroalimentari)".
Scienza, passione e business: a Pula lo Science2day







