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Città Futura sbatte la porta in faccia al sindaco di Sassari, Nicola Sanna. Toni garbati e spirito costruttivo, ma contenuti estremamente chiari. "Lo scenario che si delinea è un rinnovamento a metà, con criticità già vissute e ostacoli che rischiano di riproporsi", è la riflessione al termine di una settimana di incontri.
"Ci tiriamo fuori dal tavolo delle trattative, non ne condividiamo i presupposti", annunciano Efreem Carta e Lalla Careddu, entrambi ex Ora Sì, e Francesca Arcadu, eletta con Sassari bella dentro. In tutta risposta Sanna ringrazia per lo spirito collaborativo e annuncia che la posizione del gruppo sblocca definitivamente l'impasse interno alla maggioranza e propone un rimpasto che sacrifica Città Futura e salva i suoi fedelissimi, gli assessori Alessio Marras, Grazia Manca e Monica Spanedda, forti di un accordo pre-elettorale che il sindaco intende onorare.
"Il peso maggiore nella rappresentanza governativa andrà al Pd, con l'indicazione di cinque assessori e del presidente del consiglio", annuncia Sanna. Al cartello formato da Upc, Pds, Sel, Cd, Idv e Ora Sì andranno due assessori, uno a Sassari Bella Dentro e uno di fiducia del sindaco. A Città Futura un sentito grazie per "la disponibilità a perseguire nella coalizione con un contributo fattivo e originale". 

"Apprendiamo con soddisfazione dalle parole del sindaco di Sassari, Nicola Sanna, che è stato raggiunto l'accordo, all'interno delle forze politiche che compongono il quadro di maggioranza in comune, per la ricomposizione della nuova giunta", lo ha detto il segretario nazionale ed responsabile regionale dell'Unione Popolare Cristiana, Antonio Satta, in merito alla crisi politica che ha caratterizzato il secondo comune dell'Isola. "Questo importante obiettivo – ha proseguito Satta – è stato raggiunto grazie alla mediazione e al buon senso di tutti i rappresentanti politici dei partiti e dei movimenti che costituiscono la compagine di centro sinistra che sostiene il sindaco. Auspichiamo, pertanto, che, con la stessa coerenza e lealtà, venga riconosciuto all'Upc, secondo partito della coalizione per numero di voti, il ruolo all'interno dell'esecutivo, nel rispetto del risultato elettorale e degli accordi sanciti, qualche mese fa, con il sindaco Sanna".