Nella settima giornata del campionato di Serie B i rossoblù vincono 3 a 1 sul Cesena al Sant'Elia.
Lo scontro al vertice fra Cagliari e Cesena finisce con la netta vittoria dei padroni di casa (3-1) che tornano solitari in vetta alla classifica della serie B. I numerosi assenti nelle file di entrambe le squadre hanno sicuramente condizionato la partita, andata avanti per buona parte del primo tempo con il Cagliari che ha cercato di sbrogliare la matassa con un lungo fraseggio a centrocampo in attesa di trovare un varco verso la porta ospite. Il Cesena si è limitato a controllare nella propria metà campo affidandosi a sporadiche puntate in avanti. Fino a dieci minuti dalla fine del primo tempo nessun acuto di rilievo da parte delle due squadre, con schiacciante ma inconcludente possesso palla dei rossoblù di Massimo Rastelli.
Al 37' la partita si sblocca. In un batti e ribatti in area, il pallone arriva sulla testa di Joao Pedro che rimette in mezzo e Farias è lesto a tirare in porta. Il tiro viene sporcato dal difensore cesenate Magnusson e si insacca alle spalle dell'incolpevole Gomis. La partita prende un un altro volto, il Cagliari insiste sulle ali dell'entusiasmo, poi si accontenta di andare negli spogliatoi con il vantaggio di un gol. Al 14' del secondo tempo il Cagliari raddoppia. Travolgente percussione di Melchiorri su azione di contropiede. Pallone al centro per Sau, appostato sul palo sinistro. Primo tocco rimpallato, ma con il secondo il sardo di Tonara insacca. Al 24' il Cesena vicino al gol, ma Succi tira fuori con Storari comunque ben appostato a chiudere lo specchio della porta. Al 27' il Cesena riapre la partita con una splendida punizione di Magnusson che entra all'incrocio dei pali su calcio di punizione da 25 metri. Passa un solo minuto e il Cagliari ristabilisce le distanze con Melchiorri. Altra volata solitaria e appena entrato in area insacca con un tiro fortissimo sotto la traversa che chiude definitivamente i conti.
Oltre al risultato, l'allenatore del Cagliari Massimo Rastelli vede tre note positive nella partita vittoriosa col Cesena che riporta i rossoblù solitari in vetta alla classifica della serie B. "Innanzitutto la tranquillità nella gestione del pallone – ha detto l'allenatore dei sardi nel dopo partita -, la pazienza nel fare il gioco, trovare la trama e la fluidità. Secondo, senza fare grandi cose siamo stati bravi, bravissimi nel limitare gli avversari. Altra nota positiva la gestione degli alleggerimenti e le improvvise verticalizzazioni". Sul finale qualche difficoltà per le condizioni fisiche dei suoi giocatori (crampi), e Rastelli spiega che ha dovuto fare "tre sostituzioni forzate e alla fine ho fatto applicare un 5-4-1 per condurre in porto un risultato molto, molto importante". Rastelli è visibilmente soddisfatto: "Il Cesena è una grande squadra, ma un grande Cagliari li ha limitati e siamo riusciti a conquistare una vittoria preziosissima. Sicuramente una delle migliori partite del Cagliari in questo campionato".
L'allenatore del Cesena, Massimo Drago, spiazza un po' tutti nel commentare la partita: "Una vittoria non meritata del Cagliari – dice il tecnico cesenate -, abbiamo fatto noi la partita nella prima mezz'ora e solo quando abbiamo subìto il primo gol su un nostro errore, è subentrato il condizionamento psicologico. Il rammarico maggiore è che siamo rientrati in partita con il 2 a 1 e abbiamo preso subito dopo il 3 a 1".







