“In Sardegna, a più riprese, i comitati “Nonucle, no scorie” hanno occupato il palazzo della Regione, dato vita a flashmob in molte città, negli scali aeroportuali dell’isola e nei porti. Timori infondati perché gli esperti hanno già spiegato che se anche le isole (non solo la Sardegna, ma anche la Sicilia) rispondessero a tutti i requisiti di idoneità verrebbero scartate per ragioni economiche”. È quanto si legge sul quotidiano La Stampa che in un articolo pubblicato oggi riporta le considerazioni dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. E rassicura i comitati No Nucle circa la possibilità che il deposito di scorie radioattive venga realizzato in Sardegna. Motivazioni economiche dunque dietro l’esclusione dell’Isola dalla mappa dei siti idonei che verrà pubblicata ufficialmente a breve.







