“Cao presidente del distretto aerospaziale sardo (Dass) con il quale vorrebbe riprendere le sperimentazioni dei razzi vega e ariane, questa volta non più a Quirra bensì a Porto Torres, a finire lo scempio di inquinamento lasciato a metà dall’industria pesante”. È il testo di alcuni volantini affissi in città e nelle facoltà cittadine.
“Vorrebbero venderci tutto sotto forma di progresso tecnologico”, si legge ancora nei manifesti, “in caso come questo non si distinguono più civile e militare. Ciò che è chiaro è l’inquinamento mortale che queste sperimentazioni producono. E infine “Non lasciare in pace chi vive di guerra”.
A Cao la solidarietà del coordinatore regionale di Forza Italia Cappellacci. “Il distretto aerospaziale della Sardegna è una delle sfide più importanti ed ambiziose che abbiamo avviato per la nostra isola e chi lo contesta evidentemente non sa neppure di cosa parla. Sono vicino al professor Cao, al quale esprimo la mia piena solidarietà per le minacce ricevute da quattro balordi, che certamente non rappresentano né il popolo sardo né i nostri valori”.







