Poliziotti di Oristano pronti a scendere in piazza per dire 'no' alla cancellazione della Prefettura. Per ora è solo una ipotesi, ma le segreterie provinciali dei sindacati di polizia Siulp, Sap, Siap, Silp Cgil, Ugl Polizia, Coisp, Consap, Uil Polizia e Uilpa ci stanno pensando seriamente e sono decisi a non lasciare niente di intentato per impedire la chiusura della Prefettura e il conseguente declassamento della Questura a semplice commissariato. "Perché – spiegano – non stiamo solo difendendo i nostri stipendi, ma il lavoro avviato 40 anni fa dai nostri padri per dare uno slancio alla sicurezza e allo sviluppo di questo territorio".
"La manifestazione – spiega una nota congiunta dei sindacati di polizia – sarà aperta agli amministratori pubblici, alle parti sociali, alle associazioni di categoria e a chiunque ritenga di poter dedicare qualche ora del suo tempo a difesa di questo territorio, perché il messaggio sia chiaro".
"Con il declassamento della questura a semplice commissariato – spiegano ancora i sindacati di Polizia – la pianta organica passerebbe da 180 a 60 unità e questo significherebbe per esempio che le Volanti tornerebbero in garage alle 20 lasciando campo libero a ladri e lestofanti e nel giro di qualche anno la Provincia di Oristano diventerebbe una sorta di "terra di mezzo" orfana delle istituzioni dove l'assenza delle istituzioni lascerebbe spazio a ogni sorta di infiltrazioni criminali e aggressioni al tessuto sociale".
Taglio Prefettura Oristano, domani incontro Pes – Alfano
Quella di domani potrebbe essere la giornata decisiva per il futuro della Prefettura di Oristano. Alle 8.45 la deputata oristanese del Pd Caterina Pes incontrerà infatti il ministro dell'Interno Angelino Alfano e la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia per chiedere quantomeno una revisione del provvedimento che prevede la chiusura della Prefettura oristanese e il suo accorpamento a quella di Nuoro. A sostenere la stessa richiesta ci saranno anche i parlamentari dei territori delle altre 22 Prefetture destinate alla cancellazione assieme a quella di Oristano. "Il presidio dello Stato deve rimanere sui territori, la riforma della Pubblica amministrazione è necessario ma il principio della spending review non puà essere l'unico ispiratore di questo provvedimento", ha dichiarato oggi l'onorevole Pes che in questi giorni ha incontrato diverse delegazioni dei sindacati di Polizia e dei dipendenti della Prefettura ai quali ha ribadito di essere "contraria alla chiusura della Prefettura di Oristano e al suo accorpamento a quella di Nuoro".







