"Ogni decisione sul nuovo Piano di dimensionamento scolastico sarà presa in maniera concertata con tutti i soggetti coinvolti e analizzata di volta in volta e secondo il caso. Procederemo, inoltre, con un cronoprogramma chiaro per rispettare i tempi previsti dal piano", lo ha annunciato l'assessore regionale della Pubblica istruzione, Claudia Firino, che ha incontrato i rappresentanti del tavolo interistituzionale sul dimensionamento scolastico, composto dai commissari e rappresentanti di Province, Anci, Ups e Ufficio scolastico regionale, per avviare l'iter del Piano di dimensionamento che riguarda l'anno scolastico 2016-2017.
Nel pomeriggio l'esponente della Giunta ha incontrato poi i sindacati confederali e autonomi. "Nell'elaborazione del prossimo Piano di dimensionamento – ha detto – si dovrà tenere conto del particolarissimo momento di transizione nelle istituzioni che sta vivendo la Sardegna. Sia per la riforma degli Enti locali attualmente in corso di definizione, sia per gli effetti della legge sulla 'Buona scuola' che, introducendo gli ambiti territoriali, ridefinisce l'organizzazione della rete scolastica regionale. È inoltre aperto il confronto con il Governo per la definizione degli organici, perché si tenga conto della specificità della Sardegna. Dunque, per l'elaborazione del Piano non si potrà prescindere dal tenere in considerazione tutti questi cambiamenti in corso". "Gli strumenti che abbiamo messo in campo sono il piano di edilizia scolastica e il piano straordinario contro la dispersone 'Tutti a Iscol@' – ha concluso l'assessore -. Il connubio di questi interventi mira a fornire un'alta qualità della didattica e a dare ai ragazzi una formazione competitiva e spendibile in ogni settore".







