“Lo scandalo sulle false emissioni dichiarate dalla Volkswagen su alcuni dei suoi modelli diesel rappresenta un motivo più che valido per avviare una class action nei confronti della casa automobilistica”.
Adiconsum lancia la class action contro la casa automobilistica sotto inchiesta per aver falsato con l’utilizzo di un software i dati sulle emissioni delle autovetture.
L’Autorità dei Trasporti tedesca ha richiamato 2,4 milioni di auto con motore diesel dotato del software incriminato, recall che saranno monitorati dalla stessa Autorità, ma ancora non è chiaro l’elenco dei modelli incriminati.
Si ipotizza che si tratti di quelle con motore 2.0 Tdi EA 189 commercializzate dal 2009 in poi e probabilmente quelle con motore 1.6 Tdi.
I modelli coinvolti sarebbero complessivamente 20, così ripartiti:
8 con il marchio Audi (A1, A3, A4, A5, A6, TT, Q3 e Q5);
3 con il marchio Seat (Leon, Altea e Alhambra);
3 con il marchio Skoda (Yeti, Octavia e Superb);
6 con il marchio Volkswagen (Golf, Passat, Maggiolino, Sharan, Tiguan e Touran);
Sembra possibile anche il coinvolgimento dei veicoli commerciali Volkswagen Caddy e Multivan e del pick-up Amarok.
Intanto le perquisizioni della Guardia di Finanza nella sede della Volkswagen Italia a Verona hanno portato a scrivere nel registro degli indagati il presidente e l’Amministratore delegato della VW.
Adiconsum ha predisposto un modulo per avviare la class action compilabile direttamente online qui







