Il più longevo Capodanno della Sardegna compie 20 anni e li celebra con il concerto di Elio e le storie tese, band geniale e versatile, amata da tre generazioni di italiani. Ma il concerto della notte di San Silvestro sarà solo l'apice di Cap d'Any a l'Alguer, un mese di eventi dedicati agli algheresi e ai visitatori. Il programma del Comune di Alghero e della Fondazione Meta mette insieme suoni, luci, parole, immagini e sapori, coinvolgendo tanti ospiti e numerose associazioni culturali cittadine.
Si inizia l'8 dicembre con l'apertura del Museo della Città, dove sarà esposto il patrimonio archeologico del territorio algherese. La sera l'accensione dell'albero di luci in piazza Porta Terra inaugurerà ufficialmente le feste natalizie.
"Vogliamo una Alghero bella e accogliente tutto l'anno – ha spiegato il sindaco, Mario Bruno -. La città è sempre più la porta d'accesso di tutta la Sardegna, lo dicono i dati, lavoriamo per farci trovare pronti". Dal Cap d'Any al motocross, dal carnevale alla Settimana Santa, dal Mondiale di rally a Santo Joan, dagli eventi estivi a Sant Miquel, "il filo conduttore sono le scelte di qualità che vogliamo confermare e migliorare, programmando con anticipo e collaborando con gli attori economici, sociali e culturali della città", ha detto l'assessore comunale della Cultura, Gabriella Esposito.
Alghero, a Capodanno Elio e le Storie Tese







