orgosolo-ai-domiciliari-ma-riceve-amici-pregiudicati-in-casa-arrestato

Era agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico ma ha incontrato tre suoi amici pregiudicati nella sua abitazione di Orgosolo. Per questo motivo Ananio Mesina, di 23 anni, è ritornato in carcere, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Sassari.
Il via vai di persone nell'abitazione del giovane orgolese era stato notato all'1:30 del 6 ottobre scorso dagli agenti di una Volante della Polizia. Subito era scattato un controllo all'interno della casa di Mesina dove in salotto c'erano sei persone, di cui tre pregiudicate, tutti intenti a chiacchierare e a bere birra. Sorpreso per l'arrivo dei poliziotti Mesina non ha giustificato in nessun modo quelle presenze. Il Gip ha ritenuto che la gravità della situazione accertata dalla Polizia fosse tale da giustificare un aggravamento della misura cautelare e il ritorno nel carcere di "Badu 'e Carros".