Dalla Giunta regionale arriva 1,36 milioni di euro per prevenire e contrastare la violenza sulle donne. Lo prevede la delibera approvata oggi, su proposta dell'assessore della Sanità, Luigi Arru. Le risorse serviranno per finanziare gli otto Centri antiviolenza (eventualmente con più sedi operative) con 408 mila euro, e le cinque Case di accoglienza (con i restanti 952 mila euro), che opereranno in stretta relazione con tutte le istituzioni coinvolte, secondo linee di indirizzo che vanno dalla prevenzione (campagne di sensibilizzazione e informazione), incontri nelle scuole, il potenziamento dei servizi territoriali di sostegno alle donne vittime di violenza e ai figli, formazione delle figure professionali che si occupano di violenza di genere, raccolta dati dei fenomeni di abusi e stalking.
"I Centri antiviolenza e le Case di accoglienza costituiscono un riferimento consolidato per il contrasto della violenza di genere – osserva Arru -. Occorre ora valorizzare le buone prassi sviluppate negli anni, facendo rete, rafforzando la collaborazione tra le associazioni e le istituzioni. Per questo proponiamo la creazione di un coordinamento regionale sulle politiche contro la violenza di genere".
La rete regionale verrà completata con l'avvio di un Centro antiviolenza e uno sportello antistalking anche nell'ambito provinciale di Carbonia-Iglesias.
Regione Donne, centri antiviolenza e case accoglienza: ecco 1, 3 milioni
Donne, centri antiviolenza e case accoglienza: ecco 1, 3 milioni







