A distanza di vent'anni dalla sua ultima rappresentazione in Sardegna, a Cagliari, arriva per la prima volta a Sassari "Stomp", lo spettacolo musicale che mette insieme danza, teatro, rock, circo, rito tribale, chiasso metropolitano, tip-tap, sensualità, atletismo e vigore fisico.
Nato a Brighton nel 1991 dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas, lo show ha debuttato nello stesso anno al Festival di Edimburgo e ha ricevuto il "Critic's choice" del Guardian e il "Best of fringe" del Daily Express. In 25 anni è stato rappresentato sui più prestigiosi palcoscenici del mondo, da Broadway a Parigi, da Los Angeles a Tokyo. La replica del 1995 alla Royal Festival Hall di Londra ha battuto tutti i record d'incassi al botteghino.
Attualmente Stomp vanta cinque formazioni internazionali fisse. Stomp mette in scena i nostri suoni quotidiani, molto del lavoro viene fatto usando attrezzi da lavoro e oggetti quotidiani: un martello, accendini e pezzi di legno, pneumatici, lavandini e spazzoloni, in un gioco di riciclaggio musicale travolgente e ironico.
Omaggio alla cultura pop dei rumori che si fondono in un'opera metropolitana, coreografia urbana che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap, l'umorismo del cinema muto e l'appello "ecologico" contro lo spreco urbano, Stomp è la pretesa di liberare attraverso il ritmo i suoni più comuni e più sconosciuti dell'epoca contemporanea. Organizzato da Nuovo teatro Verdi nello storico palco di via Politeama, Stomp andrà in scena giovedì 12 e venerdì 13 alle 21, mentre sabato il doppio appuntamento è fissato per le 17 e le 21.







