I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Cagliari hanno individuato l'autore del furto al ristorante di Luigi Pomata, ai danni di un'agenzia funebre e ad alcuni distributori automatici di alimenti e bevande. In manette è finito Fabio Cherchi, 18 anni, accusato di tutti e tre i colpi. Arrestato solo per il furto al distributore automatico, invece, Giuseppe Emanuele Pinna, 18 anni, e denunciata una studentessa cagliaritana minorenne.
I tre lunedì notte hanno danneggiato un distributore automatico di alimenti in via Palomba, ma il titolare ha chiamato i carabinieri e i militari del Radiomobile li hanno bloccati. Avevano rubato 30 euro, causando un danno di mille.
Ieri i due sono stati portati in Tribunale per il processo per direttissima. Gli avvocati hanno chiesto i termini a difesa e dopo la convalida dell'arresto sono stati rimessi in libertà.
Ma le indagini dei carabinieri non si sono fermate. Gli investigatori infatti hanno accertato come Cherchi, insieme ad un complice minorenne avrebbe messo a segno il furto nel noto ristorante cagliaritano "Luigi Pomata" da cui, la notte del 24 ottobre erano stati asportati 1000 euro dal registratore di cassa, nonché ai danni dell'agenzia funebre e floricoltura "Universo", in via Carbonazzi, dove il 7 novembre scorso erano stati rubati 400 euro e un computer.
Le indagini non sono ancora finite. Secondo i carabinieri la banda sarebbe responsabile anche di un'altra decina di furti ai danni di bar e ristoranti.







