eurolega-gara-cruciale-per-la-dinamo

A poco più di due mesi dall'inizio della stagione ufficiale, la Dinamo Banco di Sardegna Sassari affronta già il primo bivio cruciale. Domani sera al PalaSerradimigni arriva il Brose Baskets Bamberg (inizio alle 20.30) per l'ultimo round di andata del primo turno di Eurolega, e per Sassari è già una partita decisiva.
Condizionata da un rodaggio lentissimo per una squadra rifatta del tutto o quasi dopo aver vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, la Dinamo ha dovuto sin qui fare i conti anche con il calendario, che l'ha costretta a giocare tre volte in trasferta e ad affrontare in casa i maestri del Cska Mosca. A voler vedere il lato positivo, da qui in poi il Banco in Europa è atteso da quattro sfide interne e una sola trasferta. È una buona notizia solo a patto che il palasport di piazzale Segni ridiventi un fortino inespugnabile o giù di lì.
A iniziare da domani, come spiega anche il coach Meo Sacchetti, facendo sfoggio di calma olimpica e di grande fiducia. "La sfida di domani è decisiva, ci permetterebbe di disputare il girone di ritorno con un grande obiettivo e ottime motivazioni – dice – ci piacerebbe avere il palazzetto pieno e il sostegno del nostro pubblico contro una squadra forte, che ha vinto due partite in casa e se l'è giocata fino all'ultimo possesso con Mosca". Secondo Sacchetti, quello tedesco "è un team profondo, con un buon play e con in più Niccolò Melli, che sta facendo bene sia da quattro che da cinque – sottolinea il coach – sono una squadra completa, dura, capace di recuperare break importanti".
Il tecnico di Altamura sa già cosa servirà. "Non potremo permetterci di avere momenti di assenza come nelle ultime partite – avverte – in Eurolega non è possibile giocare senza intensità per tutti i quaranta minuti, occorre avere una mentalità tosta".