attentato-a-parigi-fiori-davanti-al-consolato-francese

Fiori davanti alla sede del Consolato francese a Cagliari: un segno di affetto e solidarietà in un giorno di lutto. "Grande tristezza e grande dolore per le tante vittime innocenti di odio e sopraffazione. Bisogna rispondere non con l'odio, ma con la fermezza", ha detto il console francese a Cagliari, Andrea Dore, a margine di un incontro organizzato questo pomeriggio da Cgil, Cisl e Uil a poche ore dai terribili fatti di Parigi.
In visita anche il sindaco di Cagliari Massimo Zedda: il Comune ha esposto le bandiere a mezz'asta. Presenti anche i deputati Luciano Uras (Sel) e Marco Meloni (Pd). "Paradossale – ha detto con un filo di emozione – che sia stata colpita la Francia, tradizionale esempio di tolleranza. Un Paese che ha sempre accolto tutti".
Il console ha mostrato l'ultima lettera di ringraziamento ricevuta dal presidente Hollande lo scorso giugno per il servizio svolto in Sardegna in occasione dello scalo di una nave della marina militare francese. "Per me una giornata molto particolare – ha detto riferendosi sempre alla strage della scorsa notte nella Capitale francese- Non pensavo che la mia carriera a Cagliari si potesse avviare verso la conclusione dopo 25 anni in questo modo. Sono preoccupato per le nuove generazioni, rischiamo di lasciare un'eredità peggiore di quella che abbiamo ricevuto. Mi scalda il cuore – ha concluso riferendosi alla visita dei sindacati e del primo cittadino – questa visita di solidarietà".
Al console il saluto dei rappresentanti dei lavoratori. "Noi siamo venuti qui – ha detto il segretario generale del Cgil Michele Carrus – per far conoscere al popolo, ai familiari delle vittime, ai lavoratori francesi la nostra vicinanza e la nostra solidarietà. Siamo sicuri che la Francia saprà reagire con saggezza".
Una messa di suffragio è in programma mercoledì prossimo alle 19 in Cattedrale.